martedì 9 febbraio 2010

Mostra di Eduard Winklhofer
Galleria Maria Grazia Del Prete
via Monserrato, 21 Roma
a cura di Aldo Iori
inaugurata lunedì 8 febbraio 2010
TRA VERTICALE E ORIZZONTALE
"Quasi cinquanta anni or sono, il dodici aprile 1961, il cosmonauta sovietico, Jurij Alekseevic Gagarin compie il giro della terra con la navicella spaziale Vostok 1 e, a una distanza di oltre trecento chilometri dalla superficie terrestre, è il primo uomo che vede il pianeta terra nella sua interezza e ne ammira la bellezza del colore blu. [...]
L'artista austriaco Eduard Winklhofer nasce poche settimane dopo l'evento cosmonautico e inizia non ancora ventenne la sua avventura artistica accompagnando la lettura di testi, tra cui quelli di Boatto e di Heidegger sullo spazio, alla scoperta delle proprie radici nel pensiero mitteleuropeo, alla costante frequentazione dell'arte italiana, da Giotto a piero della francesca, da Medardo Rosso a Burri, nonché alla diretta conoscenza di artisti della generazione a lui precedente incontrati con continuità in intensi rapporti di confronto e amicizia.
Queste esperienze lo inducono fin dai suoi esordi a fare tesoro delle conquiste spaziali dei suoi predecessori e a intendere la rappresentazione o la presentazione del reale nell'opera come luogo speculativo del ricco pensiero contemporaneo. Gli oggetti tratti da un'anonima quotidianità (tavoli, sedie, travi, secchi, valigie, stoffe gialle, flauti, madonne in gesso, bottiglie molotov) dal reale mutano il proprio stato e divengono testimoni dell'idea costitutiva dell'opera. [...]"
brano tratto dal testo di Aldo Iori
(nella foto in alto, Eduard Winklhofer, opera parietale realizzata nel muro della galleria)