venerdì 26 febbraio 2010




Stefano Bicini
Inaugurazione sabato 27 febbraio ore 17.30

Ar.Co Perugia, via Bontempi 27
Aperto dal martedì alla domenica dalle 16.30 alle 19.30

Finissage sabato 27 marzo, ore 17.30
Testimonianze e video sulla vita e l'opera di Stefano Bicini


L'ARTE è NELLA VITA
Inaugurazione sabato 27 febbraio 2010 ore 12, Ospedale S.Matteo,
via Lorenzo Vittori, 3 Spoleto


Donazione di un primo nucleo di opere di artisti, generazioni diverse, liberamente ispirate alla scienza della genetica, in permanenza al Laboratorio di Analisi ed al Centro Trasfusionale dell'Ospedale San Matteo di Spoleto.

Progetto e cura: Studio A'87
Testo: Lidia Antonini

Opere di : Chiara Armellini, Sergio Coppi, Luciano Crisostomi, Nicoletta Di Cicco Pucci, Adriano Di Giacomo, Massimo Diosono, Cecilia Divizia, Benedetta Galli, Giuliano Giuman, Luigi Mangiocco, Mino Martella, Barbara Novelli, Gianni Piacentini, Lucilla Ragni, Umberto Raponi, Francesco Santaniello, Tau, Cristina Treppo, Franco Troiani.

L'iniziativa comprende la donazione di un trittico degli allievi dell'Istituto Superiore "Pontano-Sansi-Leoncillo Leonardi" di Spoleto; docenti coordinatori: Lidia Antonini e Rosa Perugino.

martedì 9 febbraio 2010

Mostra di Eduard Winklhofer
Galleria Maria Grazia Del Prete
via Monserrato, 21 Roma
a cura di Aldo Iori
inaugurata lunedì 8 febbraio 2010
TRA VERTICALE E ORIZZONTALE
"Quasi cinquanta anni or sono, il dodici aprile 1961, il cosmonauta sovietico, Jurij Alekseevic Gagarin compie il giro della terra con la navicella spaziale Vostok 1 e, a una distanza di oltre trecento chilometri dalla superficie terrestre, è il primo uomo che vede il pianeta terra nella sua interezza e ne ammira la bellezza del colore blu. [...]
L'artista austriaco Eduard Winklhofer nasce poche settimane dopo l'evento cosmonautico e inizia non ancora ventenne la sua avventura artistica accompagnando la lettura di testi, tra cui quelli di Boatto e di Heidegger sullo spazio, alla scoperta delle proprie radici nel pensiero mitteleuropeo, alla costante frequentazione dell'arte italiana, da Giotto a piero della francesca, da Medardo Rosso a Burri, nonché alla diretta conoscenza di artisti della generazione a lui precedente incontrati con continuità in intensi rapporti di confronto e amicizia.
Queste esperienze lo inducono fin dai suoi esordi a fare tesoro delle conquiste spaziali dei suoi predecessori e a intendere la rappresentazione o la presentazione del reale nell'opera come luogo speculativo del ricco pensiero contemporaneo. Gli oggetti tratti da un'anonima quotidianità (tavoli, sedie, travi, secchi, valigie, stoffe gialle, flauti, madonne in gesso, bottiglie molotov) dal reale mutano il proprio stato e divengono testimoni dell'idea costitutiva dell'opera. [...]"
brano tratto dal testo di Aldo Iori
(nella foto in alto, Eduard Winklhofer, opera parietale realizzata nel muro della galleria)

Eduard Winklhofer, disegni a grafite e carboncino su carta
Galleria Maria Grazia Del Prete, via Monserrato 21, Roma
info@galleriadelprete.com

lunedì 1 febbraio 2010

UNA MONTAGNA CHIAMATA PITTURA
Bologna, Arte Fiera 29-31 gennaio 2010
In diecimila ieri hanno sfidato la neve, infangato le scarpe buone per varcare i tornelli della trentaquattresima Arte Fiera di Bologna nell'ultimo giorno di esposizione. All'interno un tepore da baita ma niente caminetti o cioccolate calde. Solo tanta, tanta pittura. Le gallerie giganti hanno proposto soprattutto opere dal valore consolidato al riparo da possibili slavine finanziarie.
I de Chirico esposti a fianco delle tele del fratello Savinio, sembravano rifugi per giovani artisti senza catene. Santo Ficara titolare dell'omonima galleria fiorentina, giaceva esausto in fondo a una sedia nel suo stand alla hall 18, forse perchè era il padiglione con meno ossigeno nell'aria. Le ragazze di Lia Rumma trafficavano con le foto vendute di Vanessa Beecroft. Più in là una coppia trepidante stringeva la mano a un gallerista. Avevano appena fatto l'affare: un Georges Mathieu a soli 380.000 euro.
Alle cinque la Vip Lounge rigorosamente off limits per i visitatori, era colma di gente. Nei salottini si pattinava sulla lama sottile tra arte e politica ma tutti in fondo erano distratti da un pensiero comune: se continua a nevicare, come ci torno a casa?
La Natura si...che è democratica.
Benedetta Galli
(nella foto in alto: una delle gallerie presenti al Centro Bologna Fiere)