sabato 30 maggio 2009

SETTING Una mostra fotografica di JOHN OSLANSKY
Franziska Berger Studio Gallery via Puccini 3, Ponte Felcino, Perugia Inaugurata sabato 30 maggio. Fino al 28 giugno 2009
"Il ciclo dei lavori fotografici di John Oslansky affronta un ambito tematico che trova riscontri prestigiosi nella tradizione della fotografia del Novecento, quella del paesaggio industriale, con molte influenze suggestive anche nel campo della pittura.[...] La parola setting indica il luogo in cui si svolge un'azione o, ancora più precisamente, come afferma lo stesso Oslansky, in cui si fanno le cose. Ed è proprio il senso del fare che si concretizza nel suo svolgersi, la linea guida del progetto fotografico.
La serie delle foto polaroid comprende lavori degli anni ottanta ed altri molto recenti. L'artista, infatti, ha voluto riprendere tale tecnica proprio nel momento in cui la Polaroid Corporation ha cessato di produrre le celebri pellicole istantanee. I lavori creano un mosaico lineare di ritratti, con qualche scena urbana. Compaiono personaggi noti, come Allen Ginsberg, William Burrough, Cecil Taylor, Susan Sontag, Margaret Atwood, Luis Garrel, accanto ad altri anonimi, ma ugualmente solenni e importanti. La sequenza, nell'immediatezza delle immagini, restituisce la vitalità fragrante del quotidiano, spingendoci a scrutare l'essenza e la sostanza delle persone e delle cose."
Brano tratto da Setting di Marinella Caputo
(foto courtesy John Oslansky e Franziska Berger)

sabato 23 maggio 2009


Benedetta Galli, Pro e Contro
installazione stampa su pvc, cm 240x240.
Teatro del Triofo, Cartoceto (pu).


venerdì 15 maggio 2009

Benedetta Galli, Sedie di Forza 2006
Teatro dei Concordi, Acquaviva, Siena
installazione in legno e pannolenci, 7 mq circa


Perugia Bosco Didattico di Ponte Felcino
dal 9/05 al 12/09 2009
Natura e Arte 2009 Mario Pizzoni / Antonella Capponi
Nell’ambito della seconda edizione di Natura e Arte sono stati invitati gli scultori Mario Pizzoni (Foligno, 1935) e Antonella Capponi (Gubbio 1965). Le loro opere appositamente realizzate per il luogo sono state collocate nel Molino della Catasta e nelle Serre delle Succulente, interagendo con gli stessi in maniera da non sopraffare le bellezze naturali con le quali dialogano.
Tratto dal comunicato stampa
(Foto a sinistra: un lavoro di Mario Pizzoni; a destra: l'intervento di Antonella Capponi e un particolare)

sabato 9 maggio 2009



Galleria Galica, Milano. Francisco Queiros, "Um ensurdecedor ata que de luz", silk paper e pastello, 2009. A sinistra "Os insectos venerosos jamais manifestam a sua energia espiriual", silk paper e pastello, 2009

tratto dalla mostra It's only a paper moon a cura di Giovanni Iovane.

Galleria Galica


It's only a paper moon


a cura di Giovanni Iovane


Inaugurata giovedì 7 maggio a Milano. Fino al 3 luglio 2009.

"It's only a paper moon è una canzone del 1933. E' stata utilizzata in seguito per molte improvvisazioni jazz e vanta al suo attivo decine e decine di interpreti famosi, da Nat King Cole a Ella Fitzgerald, Bing Crosby e più recentemente Lena Zavaroni e Ute Lemper. (...) It's only a paper moon ci sembra il titolo appropriato e progettualmente soft, di una mostra di "opere su carta" che attraverso esempi differenti vuole indicare processi linguistici, esercizi di stile (come l'antica pratica del d'apres), ironiche riformulazioni della percezione e taglienti critiche sociali." Tratto dal comunicato stampa


Opere di: Ignasi Aballì, Marco Di Giovanni, Aldo Grazzi, Philip Hausmeier, Jeffrey TY Lee, Sandrine Nicoletta, Paolo Parisi, Francisco Queiros, Andrei Roiter, Magnus Thierfelder
(nella foto: Aldo Grazzi, Insetti, stampa digitale su carta, 2003)