mercoledì 10 giugno 2015


L'Amor a Firenze
Sabato 13 giugno 2015 alle ore 19.00 presso la Galleria ZetaEffe, sarà inaugurata la mostra L’Amor, personale dell’artista Giosetta Fioroni a cura di Sonia Zampini. La mostra sarà visibile fino a sabato 8 agosto, secondo gli orari di apertura della galleria.

L’amor è il titolo della mostra e delle recenti ceramiche (10 Cuori) che l’artista Giosetta Fioroni ha creato appositamente per la sua personale alla Galleria ZetaEffe (ricordiamo che oltre alle stesse sono presenti in mostra una selezione di dipinti tra cui la “suite” dedicata al poeta Andrea Zanzotto, le ceramiche “Italia” e “Il Tempio di Marte” della serie dei Teatrini e “Un Cappuccetto Rosso Metafisico”, appartenente al ciclo di opere denominato Vestiti).
I dieci Cuori realizzati dall’artista, in collaborazione con la Bottega Gatti di Faenza, nascono in relazione ad una selezione di componimenti in versi di altrettanti poeti e abbracciano un arco temporale molto ampio (da Catullo a Magrelli). Il tema d’ispirazione è l’amore, interpretato nelle sue diverse declinazioni, che unisce le opere ai versi e ne costituisce filo conduttore.

in via Maggio 47/r , Firenze



Au rendez-vous des amis 
Convegno-Mostra Internazionale  

La Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri di Città di Castello per il Centenario della nascita del Maestro Alberto Burri organizza una serie di manifestazioni artistiche e culturali. Tra esse, curata direttamente dal Presidente Bruno Corà, l’evento Au rendez-vous des amis, un Convegno Internazionale -Esposizione che vede la partecipazione diretta di artisti attivi in Europa sui grandi temi dell’arte contemporanea, quali il sacro, il mercato, la questione etica, i mezzi di comunicazione, la natura, la scienza, i nuovi scenari dei contesti sociali, la storia, il museo, ecc.), e contemporaneamente una mostra esemplare del lavoro degli stessi artisti invitati.
Au rendez-vous des amis è fissato per il 26 e 27 giugno 2015 e vede la partecipazione esclusiva di nove direttori di musei o istituzioni internazionali di arte contemporanea in Europa e di sessantatre artisti. Il titolo è ispirato al dipinto di Max Ernst del 1922 (Museum Ludwig, Koeln) e fa seguito al primo incontro-mostra, con il medesimo titolo e dedicato solo agli artisti attivi in Italia, avvenuto al Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato nel 1998, a cura dello stesso Bruno Corà.

Au rendez-vous des amis vuole essere un primo confronto europeo delle opinioni di artisti internazionali su alcuni temi centrali dell’arte odierna. Con esso si vuole sottolineare l’attitudine degli artisti, in differenti epoche come documentato da quadri e fotografie, a incontrarsi per discutere e confrontarsi anche con la parola oltreché con le opere. Con questa iniziativa si vuole rinnovare tale attitudine in un momento in cui numerosi problemi investono l’individualità artistica e il dibattito sembra demandato solo a mezzi virtuali.

Saranno presenti gli artisti: Marco Bagnoli, Stephan Balkenhol, Gianfranco Baruchello, Bizhan Bassiri, Jean-Pierre Bertrand, Gianni Caravaggio, Lawrence Carroll, Enrico Castellani, Giuliana Cunèaz, Richard Deacon, Silvie Defraoui, Auke de Vries, Antonio Dias, Braco Dimitrijević, Bruna Esposito, Marco Gastini, Eugenio Giliberti, Giorgio Griffa, Jusuf Hadžifejzović, Abel Herrero, Shirazeh Houshiary, Paolo Icaro, Emilio Isgrò, Jan Jedlička, Magdalena Jetelová, Joseph Kosuth, Jannis Kounellis, Christiane Löhr, Sergio Lombardo, Luigi Mainolfi, Masbedo, Eliseo Mattiacci, Vittorio Messina, Maurizio Mochetti, Carmengloria Morales, Hidetoshi Nagasawa, Hermann Nitsch, Nunzio, Mimmo Paladino, Nakis Panayotidis, Claudio Parmiggiani, Paola Pezzi, Michelangelo Pistoletto, Lucio Pozzi, Luisa Protti, Renato Ranaldi, Franco Rasma, Giovanni Rizzoli, Bernhard Rüdiger, Remo Salvadori, Felix Schramm, Helmut Schweizer, Martin Schwenk, Anita Sieff, Santiago Sierra, Nedko Solakov, Giuseppe Spagnulo, Ettore Spalletti, Giuseppe Stampone, Marco Tirelli, Grazia Toderi, Costas Tsoclis, Alexandros Tzannis, Felice Varini, Eduard Winklhofer, Gilberto Zorio.

Sabato 27 giugno h18,00 Palazzo Vitelli a Sant'Egidio (Pg)
Inaugurazione ufficiale della mostra Au rendez-vous des amis

Fondazione Palazzo Albizzini Collezione BURRI 
Palazzo Vitelli a Sant’Egidio Piazza Garibaldi 1, Città di Castello 
progetto e cura Bruno Corà 
coordinamento generale Aldo Iori 
organizzazione Anna Maria Traversini 
iscrizioni al convegno e informazioni centenario@fondazioneburri.org
www.burricentenario.com -  +39 075 8554649 / +39 075 8559848

Sabato 27 giugno alle ore 16.30 presso il Museo del Costume e del Tessuto di Spoleto, verrà inaugurata la mostra “FIBER ART” organizzata dalla galleria Officina d’Arte&Tessuti di Spoleto con l’importante supporto del Comune di Spoleto. La mostra è curata da Maria Giuseppina Caldarola, Bianca Cimiotta Lami e Lydia Predominato, con testo critico di Gianluca Marziani.

GLI ARTISTI
ENRICO ACCATINO, RICCARDO AJOSSA, EVA BASILE, PAOLA BESANA, VITO CAPONE, ETTORE CONSOLAZIONE, ELISABETTA DIAMANTI, ALESSANDRO D’ISANTO, VITTORIOFAVA, LUCIANO GHERSI, ROBERTO MANNINO, NOUSHIN MOGHTADER, GINA MORANDINI, ANNA MORO LIN, LUCIA PAGLIUCA, LYDIA PREDOMINATO, VIRGINIA RYAN, MARILENA SCAVIZZI, FRANCA SONNINO


Curatori: M. Giuseppina Caldarola, Bianca Cimiotta Lami, Lydia Predominato
Testo critico: Gianluca Marziani
Catalogo: a cura di M. Giuseppina Caldarola, a disposizione in galleria a titolo gratuito
Orario apertura: ore 11-13/15-19 Museo; ore 11-13/16-20 galleria
Eventi collaterali: durante il Festival la galleria presenta una programmazione di
eventi il cui programma è reperibile sul sito o contattando direttamente gli
organizzatori.
Contatti: tel. + 39 333 3763011
|info@officinadartetessuti.com|www.officinadartetessuti.com

Via Plinio il Giovane 6-8, Spoleto (PG)

giovedì 7 maggio 2015


NIENTE DA VEDERE A INTERNO 14

Niente da vedere a Interno 14 - a cura di Marta Veltri e Marta Atzeni
Via Carlo Alberto, 63 Roma - tel 349.4945612
Orari: Sabato 9 Maggio: 11.00 – 22.00; Domenica 10 Maggio: 11.00 – 22.00

www.presstletter.com    uffstampaaiac@presstlettter.com

In occasione dell’evento annuale Open House Roma che si svolgerà il 9 e 10 Maggio 2015, Interno 14_lo spazio dell’AIAC, Corte e Il Kino presentano “Niente da vedere”, un evento articolato in tre sedi, tra l’Esquilino e il Pigneto: una mostra fotografica, un evento video e una rassegna cinematografica con tavola rotonda per indagare la trasformazione degli spazi urbani romani.
I cartelloni pubblicitari, i cantieri e le nuove periferie sono i protagonisti di set urbani ai quali i nostri occhi sono ormai abituati. “Niente da vedere” è il progetto fotografico collettivo di Vincenzo Labellarte (“Assedio”), Paolo Fusco (“Insulae”), Daniele Cametti Aspri (“Verde Contemporaneo”) e Sergio Figliolia (“Blank”)  che punta i riflettori sui paradossi visivi di una Roma puntellata dai “segni della modernità” e indaga i loro ruoli nei processi di percezione e vivibilità degli spazi cittadini.

Direzione artistica: Vincenzo Labellarte
Organizzazione: AIAC_Interno 14, Corte, Il Kino, Marta Veltri, Marta Atzeni, Giulia Mura, Simona Tiracchia, Paolo Fusco

Partner: Officine Fotografiche, Urbanautica, Naked City Project
Aperitivo Sabato 9 Maggio, h 19.00

PREMIO CREATIVITA' CITTA' DI MARSCIANO VIII edizione

Ritorna il Premio MAG 2015! La Cooperativa Onda, in collaborazione con il Comune di Marsciano e l'Associazione di promozione sociale MAGMA, indice il concorso "Premio creatività Città di Marsciano" 2015, VIII edizione. 
Il Premio ha il fine di individuare e promuovere i giovani talenti, di facilitarne il percorso artistico, di accompagnarli in un percorso di crescita professionale e di visibilità, di offrire loro esperienze formative significative per favorirne la maturazione artistica e il protagonismo all'interno del panorama culturale contemporaneo.
Il bando integrale e la scheda di iscrizione qui.



SAURO CARDINALI – MINORE UMBRO DEL 5102 –
 GIOSTRA GRAMA (2012-2015)

freemocco’s house, via Vincioli 18, Deruta (Pg)
dal 2 maggio al 17 maggio apertura della mostra su appuntamento.
info: 349 1339086

Sauro Cardinali (Spina, PG, 1951) negli anni Settanta fonda il gruppo Cronotopo, con il quale sviluppa un lavoro di ricerca anche nel campo teatrale; dal 1980 s’interessa delle problematiche relative alla trasformazione dell’immagine e della sua rielaborazione attraverso l’uso di simboli e di specifici materiali. Negli ultimi anni, con austerità e rigore, alla ricerca di un nuovo ordine definito dalla “ regola”, presenta le opere conosciute come gli Autoritratto, i “rotoli”, Le peripezie del nome, Il pasto delle farfalle ed Estasi e cadute.

Realizzate con un uso che si potrebbe definire, “destinale” dei materiali e della parola scritta, del proprio nome, e del proprio ritratto, con un costante lavoro di scomposizione e di ricomposizione, di unità e molteplicità della superficie, che permetta all’immagine di riapparire, esse definiscono una nuova spazialità e introducono una profonda riflessione sulla sua definizione.

LUIGI DI SARRO
L'ARTE COME RICERCA

inaugurazione mercoledì 13 maggio ore 18
dal 14 maggio al 21 giugno 2015
Trebisonda, via Bramante, 26, Perugia
info: 331 5793797 - 328 5424764
dal 18 maggio al 21 giugno la mostra sarà aperta su richiesta.

Un nuovo appuntamento espositivo al Centro per l'arte contemporanea Trebisonda di Perugia. Il Centro Luigi Di Sarro presenta una selezione delle opere dell'artista scomparso nel 1979. La mostra è curata da Giorgio Bonomi e Alessandra Migliorati. 

Il Centro Luigi Di Sarro nasce a Roma nell'ottobre 1981, nella intenzione di svolgere un lavoro di libero e aperto rilevamento dell'emergente nella ricerca artistica attuale, con particolare attenzione rispetto alla fascia degli operatori più giovani. In particolare, articolando la propria attività in incontri, dibattiti, momenti di informazione e di spettacolo, e in una programmazione espositiva continua nella propria sede romana, ed anche in altre sedi, spesso in collaborazione con istituzioni pubbliche e private in Italia e all'estero. Il Centro, sorto per ricordare la intensa attività creativa (pittorica, plastica, grafica e fotografica, e di docente nelle Accademie di Belle Arti di Macerata e di Roma) di Luigi Di Sarro – medico e artista, morto tragicamente nel 1979 -, è stato fondato per iniziativa di Alba Mazzei Di Sarro, madre dell'artista, che tuttora lo presiede. Tra i soci fondatori Enrico Crispolti, che lo ha diretto fino al 1985.