lunedì 24 dicembre 2018

Centro per l'Arte Contemporanea Trebisonda - Perugia
DOPPIOSOGNO
24:24 Epiphanìa
di ROMANO|SERAFINI

Il giorno 15 Dicembre 2018, alle ore 18_18, il Centro per l'Arte Contemporanea Trebisonda di Perugia, ospiterà la mostra 24:24 Epiphanìa del duo artistico Romano|Serafini , per il ciclo “DOPPIOSOGNO”.

Le opere presentate per questo evento sono installazioni nate dal confronto dei due artisti Marco Victor Romano e Germano Serafini , successive alle esperienze vissute durante un ritiro di tre giorni, in occasione dell'evento dell' eclissi di Luna del 27 Luglio scorso, avvenuto sul Monte Pentime (1168 m s.l.m) - parte del massiccio del Taburno Camposauro, conosciuto anche come la Dormiente del Sannio - nei pressi di Vitulano in provincia di Benevento, sul quale si narra sia vissuto un eremita chiamato San Menna .
Gli artisti hanno scelto questo luogo, carico di “aura” spirituale e lontano dall’inquinamento luminoso della città per osservare meglio l'evento dell'eclissi totale di Luna e per discutere delle idee alla base di questo progetto.
La luce quindi è il soggetto indagato, nelle 8 installazioni interattive , realizzate con varie tecniche.
Ad accogliere l'osservatore, in un percorso studiato ad hoc, ci saranno in apertura due opere personali degli autori che separatamente già da tempo studiano tale materia:
4100K Norvegia 01 di Germano Serafini, fotografia estrapolata dalla serie scattata in analogico a luce lunare, in cui lo studio dei colori e del territorio generano paesaggi surreali.
L’Ologramma dal titolo L’informazione contenuta nell'opera d'arte di Marco Victor Romano - realizzato con la tecnica che sviluppò nel 1971 Dennis Gabor e con il quale vinse il premio Nobel per la fisica - registra l’intera informazione della luce (fase, ampiezza e intensità) ricreando un oggetto bidimensionale in grado di restituire la tridimensionalità della materia olografata.
Il percorso proseguirà poi con le altre installazione site specific realizzate a quattro mani, prodotte con sistemi Arduino per renderle interattive, video proiezioni e registrazioni audio.
La luce in queste installazioni proposte da Romano|Serafini, viene indagata come materia ed energia.
La luce , é strumento, tecnica e simbolo che lumeggia, svela e rivela l' Epiphanìa (manifestazione) raccontata dagli artisti. Una verità che parla dell'uomo, del suo mistero, del sacro,della vita. Epiphanìa è anche la nascita del duo Romano|Serafini, come prima in assoluto. In mostra fino al 13 Gennaio 2019.

In mostra sarà presente il catalogo edito a tiratura limitata con un testo introduttivo di Giovanna
Calabrese.

Centro per l'Arte Contemporanea Trebisonda - Perugia
Via Donato Bramante 26
Info: danilart@libero.it  cell. 3315793797 3381593981.



mercoledì 21 novembre 2018

CENTRO PER L'ARTE CONTEMPORANEA TREBISONDA 
progetto DOPPIOSOGNO 

Estemporanea Play
di Piotr Hanzelewicz, Davide Serpetti, Luigi Presicce

sabato 24 Novembre - Inaugurazione ore 18.30
Sabato 24 Novembre 2018 inaugura presso gli spazi di Centro per l'Arte Contemporanea Trebisonda, all'interno della rassegna Doppiosogno, la mostra Estemporanea Play un progetto con due giocatori, Piotr Hanzelewicz e Davide Serpetti sotto la guida dell'allenatore Luigi Presicce. Nel corso della settimana precedente l'inaugurazione, gli artisti lavoreranno direttamente sul posto dividendo gli ambienti del Centro tra uno studio condiviso (al piano terra) ed uno spazio espositivo (al primo piano), entrambi visitabili. 

La divisione degli spazi sulla base della loro funzione, permette di aprire un ragionamento su un'esperienza di confronto e di lavoro che vive su una linea di confine tra dimensione pubblica e privata. Si tratta pertanto di una “giocata estemporanea” in cui i tre artisti, in ruoli ben definiti, si mettono in relazione tra loro all'interno dello spazio, dopo aver concordato solo materiali da utilizzare e un continuo depistaggio di una tematica da (non) seguire. 

Estemporanea Play è il pretesto per ragionare, costruire, smantellare, sovvertire, perseguire insieme. Dall'invito a partecipare al progetto “DOPPIOSOGNO” di Trebisonda, i due giocatori, Hanzelewicz e Serpetti, su indicazione dell'allenatore Presicce, guardano all’omonimo romanzo di Arthur Schnitzler. 

Di qui il primo nodo cruciale: la prima edizione ufficiale del testo in Germania risale al 1926, edito con il titolo Traumnovelle (Racconto del sogno), la traduzione italiana del titolo è invece una fusione tra il titolo provvisorio (Doppelnovelle – Doppio racconto) che accompagna il testo durante la sua elaborazione (1921-1924) e quello definitivo: scompare dunque dal titolo della versione italiana l'idea della narrazione, resta invece il concetto del sogno. Di un sogno doppio che nel titolo in lingua originale non c'è mai stato. Si passa per automatismo all'analisi della trasposizione cinematografica ad opera di Stanley Kubrick, in cui il testo originario viene ribaltato e spesso rovesciato come un calzino in uno specchio. 

Giocando (playing) di sponda, di nuovo in maniera “estemporanea”, la locandina di “Eyes wide shut” diventa modello per il manifesto della mostra. Nella pellicola del 1999 è fortissimo il rimando alla stella di Inanna, simbolo della divinità sumera, corrispondente nel pantheon babilonese ad Ishtar, la cui porta diventa un altro elemento messo in campo. Il gioco di specchi o sistema di scatole cinesi (o scatole indoeuropee), o per essere ancora più precisi, il giuoco di rimandi e sinapsi, prosegue nella scelta del verbo play che indica “giocare” tanto quanto, come dichiara il manifesto della mostra, “suonare” o come fanno gli attori di un film (cui si fa esplicito riferimento) “recitare”.

Estemporanea Play nasce dall'incontro di Davide Serpetti con Piotr Hanzelewicz che diventano giocatori estemporanei nella stessa disciplina, realizzando da zero in loco un progetto rispetto al quale pochi elementi sono dati per certi. Un incontro dunque, una giocata, che porta con sé la complessità di ciò che nell'altro è ignoto quando non è un altro specchio (doppiospecchio), già parte di noi. Di qui, nel ritiro di Trebisonda, si rende necessaria la presenza costante dell'occhio supremo di un allenatore. “Indicazioni specifiche sulla preparazione agonistica, tanto impegno, fiducia nel mister e poi niente, ci vediamo sabato 24 Novembre".

Dal 24 novembre all'8 dicembre 2018
Venerdi sabato e domenica ore 17. 30 / 19. 30
Info: danilart@libero.it 

giovedì 11 ottobre 2018

Centro per l'arte contemporanea Trebisonda
Doppiosogno, pingpong, di Ugo Piccioni e Pasquale Polidori
a cura di Diletta Borromeo



giovedì 18 gennaio 2018



DOPPIOSOGNO, un lungo progetto espositivo per il Centro per l'arte contemporanea Trebisonda di Perugia

La costruzione di una rete di rapporti, l’ampliamento dell’offerta culturale, il superamento di logiche localistiche e la ricerca di base, sono fin dall’origine gli scopi statutari dell’associazione arti visive Trebisonda.

Con questo progetto s’intende confermare ed estendere l’ attività che ha prodotto nel tempo un polo di riferimento, fuori dalle dinamiche “roboanti” dello show system, conosciuto ed apprezzato dagli artisti, reali destinatari della nostra attività. 

Proprio per questo il progetto consiste in una serie di bi/personali in cui il soggetto invitato dall’associazione, coinvolge a sua volta un altro artista ed un curatore. 
Trebisonda è un’associazione di artisti e con questa serie di eventi vuol  porre gli stessi al centro del processo creativo, ideativo e alla realizzazione delle singole mostre.
Il panorama proposto fa riferimento a contatti e rapporti di stima già consolidati, collaborazioni, mostre e non da ultimo contatti personali.
Paolo Assenza, Sergio Baldassini, Arianna Bonamore, Piotr Hanzelewicz, Laura Palmieri, Ugo Piccioni, Nicola Rotiroti, Germano Serafini. svilupperanno nel corso dell’anno “DOPPIOSOGNO” nelle loro particolari e originali modalità, fornendo quindi alla città un panorama allargato per  promuovere la diversità in termini spaziali e generazionali.

Il primo appuntamento del ciclo DOPPIOSOGNO inaugurerà il 26 gennaio 2018 con la mostra: "I want you - Lo specchio alla fine di una notte" di Sergio 
Baldassini  a cura di Maddalena Rinaldi.

Apertura dal 26 gennaio all’ 11 febbraio  2018, venerdì  sabato e domenica dalle ore 16.30 alle ore 19.30 o su appuntamento 3315793797 - 3381593981.
Con il patrocinio del  Comune di Perugia e la collaborazione di ADDart di Spoleto.