martedì 8 giugno 2010


GLI ANNI PASSANO I MANFREDI RESTANO

Manfredo Manfredi espone al Centro per l' Arte Contemporanea Trebisonda di Perugia fino al 4 luglio. Sarebbe bene andare a vedere la sua mostra personale, perchè la sua storia è come una top-model: lunga, bella e ricca. Nel 1960 inizia la sua attività di scenografo, aiutando il maestro Piero Filippone, lo scenografo di Totò Seicco, di Un americano a Roma e di tanti altri film. L'anno seguente, Manfredi progetta e realizza per la Recta Film, la sigla di Carosello. Nel 1974 collabora con Silvio Severi all'animazione del lungometraggio Il giro del mondo degli innamorati di Peynet, regia di Cesare Perfetti e musiche di Ennio Morricone (Tema d'amore).
Manfredi decolla e attraversa tutto il Novecento lavorando per il cinema di animazione, colleziona premi e partecipazioni eccellenti come la Nomination all'Oscar nel 1977. La sua attività di artista lo ha sempre accompagnato, una valigia dal quale sembra non separarsi mai. La mostra è presentata da un testo di Aldo Iori che leggerò con calma. Intanto voglio tornare a vedere il racconto dipinto di un grande maestro italiano dell'immagine. La figlia Francesca ha raccolto questa voglia di fare arte, rielaborando in modo personale e autonomo quel clima che Manfredi deve aver contribuito a condizionare nell'ambiente domestico.
HIC SUNT LEONES?
Manfredo Manfredi
a cura di Aldo Iori
Centro per l'Arte Contemporanea Trebisonda
via Bramante, 26 Perugia
dal 05/06 al 04/07
sabato e domenica dalle 16,30 alle 19,30
appuntamenti: 347 5518762
nella foto in alto: un'installazione dell'artista