mercoledì 23 aprile 2025

GRIGIO di Attilio Quintili
Centro per l'Arte Contemporanea Trebisonda, via Bramante 26, 06122, Perugia
Inaugurazione: sabato 3 maggio ore 18, dal 3 al 25 maggio 2025
Catalogo in mostra edizioni Freemocco
Orari di apertura: venerdì, sabato e domenica ore 17.30 - 19.30 o su appuntamento al 3315793797
3381593981. Ingresso libero
Comunicazione a cura di Brand Culturale
Con il patrocinio del Comune di Perugia
Evento inserito in MAD Monteluce Art District


 

lunedì 3 marzo 2025

Titolo: NATURA SANAT
Installazione di Maurizio Peciccia
Sede: Centro per l'Arte Contemporanea Trebisonda, via Bramante 26, 06122, Perugia

Inaugurazione: sabato 22 febbraio ore 18, 
dal 22 febbraio al 23 marzo 2025

Orari: venerdì, sabato e domenica ore 17.30 - 19.30 o su appuntamento al 3315793797
3381593981. Ingresso libero

Comunicazione: a cura di Brand Culturale

Sabato 22 febbraio 2025, alle ore 18.00, il Centro per l’Arte contemporanea Trebisonda inaugura la mostra NATURA SANAT, presso i propri spazi in Via Bramante, 26 a Perugia.
L ’ APS Trebisonda per l’anno in corso propone il progetto di arti visive e performative “OPERA SENZA AUTORE”. La sollecitazione nasce dall’omonimo film di Florian Henckel von Donnersmarck.
La riflessione che vogliamo porre all’attenzione riguarda una modalità delle avanguardie storiche ma
rintracciabile nel corso della storia dell’arte, dove l’autore se non assente è quantomeno mero strumento, selezionatore, spettatore di dinamiche che non controlla e non vuole controllare, strumento medianico….
La prima proposta “Natura sanat” di Maurizio Peciccia si inserisce perfettamente in questa rassegna; le
opere “elaborate” dagli agenti atmosferici, animali, muffe sono materiali di risulta di una pratica, la
"terapia amniotica", un trattamento che si colloca a cavallo tra psicoterapia, arteterapia e terapie corporee.
Nell’attualità lo spostamento del focus dall’artista all’opera sembra paradossale rispetto
all’autorialità, al nome, al brand.
Ciò detto non sfugge che in ogni scelta, ogni sguardo o posizionamento è condizione attiva, quindi
opera senza autore è una provocazione che speriamo susciti riflessioni ed apra una discussione
rispetto a modalità che in maniera sbilanciata pongono l’autore come soggetto/oggetto unico
dell’attenzione.

A partire dal 2022 il percorso artistico di Trebisonda, si è arricchito della collaborazione di Brand Culturale, per un lavoro sinergico nell’ottica di una promozione culturale che contraddistingue l’operato di entrambe le realtà. Brand Culturale è un'agenzia creativa transdisciplinare che immagina, sviluppa e promuove progetti per generare sinergie produttive tra cultura, sapere e mondo dell’impresa. Ed in questo caso, sul terreno dell’arte contemporanea, intreccia il suo cammino con l’azione di Trebisonda.

La mostra, ad ingresso libero, è visitabile il venerdì, sabato e domenica dalle ore 17.30 alle 19.30 o su
appuntamento (tel. 3315793797 – 3381593981).

La mostra è realizzata con il patrocinio degli enti: Comune di Perugia, Brand Culturale
Palazzo Graziani, Via della Luna n.17 - Perugia
Tel. +39 075 8429404 / +39 075 8426396 Mobile +39 348 2301906
hello@brandculturale.it
www.brandculturale.it





 

giovedì 11 aprile 2024


𝗣𝗜𝗥𝗔, 𝗺𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗡𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮 𝗔𝗹𝗲𝘀𝘀𝗮𝗻𝗱𝗿𝗶𝗻𝗶
Inaugurazione 𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟮 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼, ore 𝟭𝟴:𝟯𝟬, 𝗜𝗻𝗱𝗶𝗴𝗼 𝗔𝗿𝘁 𝗚𝗮𝗹𝗹𝗲𝗿𝘆
via Oberdan 51, Perugia
aperta fino al 24 aprile 2024





 



Entanglement
mostra personale di Maurizio Cesarini
Sede: Centro per l'Arte Contemporanea Trebisonda, via Bramante 26, 06122, Perugia
Inaugurazione: giovedì 28 marzo ore 18, dal 28 marzo al 28 aprile 2024

Venerdì 28 marzo 2024 si è inaugurata la mostra Entanglement dell’artista Maurizio Cesarini con un intervento di Raffaele Silvani ricercatore del dipartimento di Fisica dell'università degli Studi di Perugia.
Entanglement è il secondo appuntamento di un ciclo di eventi inclusi in Corpi Celesti, rassegna di
arti visive e performative progettata dal Centro per l’arte contemporanea Trebisonda.

Il titolo rimanda ad una teoria della meccanica quantistica in cui l’entanglement indica che ogni operazione (osservazione) compiuta su di una particella influenza istantaneamente anche l’altra (a qualunque distanza si trovi) e provoca lo stesso effetto. La mostra non si pone come semplice esibizione di varie forme installative, ma si configura come un’unica opera assumendo teoricamente l’assunto di una struttura di pensiero che sottende l’operazione artistica. L’artista puntualizza che il senso non è in una semplice esplicitazione o messa in forma di significati, ma l’adozione di una modalità di pensiero da cui sono nate le opere, vanificando qualunque senso di tipo descrittivo e didascalico e sottraendo ogni tipologia operativa di tipo concettuale.

Orari: venerdì, sabato e domenica ore 17.30 - 19.30 o su appuntamento al 3315793797
3381593981. Ingresso libero
Comunicazione: a cura di Brand Culturale, Perugia


 

mercoledì 24 maggio 2023

IRON
mostra collettiva

A cura di: Virginia Ryan e Benedetta Galli
Sede: Studio Campo Boario, Viale del Campo Boario, 4/A - Roma
Inaugurazione: giovedì 1 giugno ore 18
Finissage: sabato 10 giugno ore 18
Apertura: su appuntamento dal 1 al 10 giugno al +39 3381593981
Informazioni: studiocampoboario@gmail.com oppure +39 3381593981
Catalogo in mostra: freemocco edizioni, Deruta
Ingresso libero

Artisti: Sara Tosti, Sàndor Vàly, Danilo Fiorucci, Laura VdB Facchini, Lea Contestabile, Benedetta Galli, Caterina Ciuffetelli, Primarosa Cesarini Sforza, Massimo Ruiu, Virginia Ryan, Medina Zabo, Sara Cancellieri, Sandford&Gosti, Alessandra Baldoni, Nea Lindgrèn, Elly Nagaoka, Rita Albertini, Silvia Stucky, Luigi Fucchi, Fariba Karimi, Veronica Montanino, Yongxu Wang, Adwoa Amoah, Polly Brooks, Gary Jo Gardenhire, Adwoa Amoah, Carlo Dell’amico, Jennie Temple.

Testi: Manuela De Leonardis, Mara Predicatori, Davide Silvioli, Emma Tramontana e Antonella Cristina Manni.

Secondo capitolo della mostra IRON, già presentata presso lo spazio espositivo Il Granaio di Deruta, si ricompone per essere proposta allo Studio Campo Boario di Roma, uno spazio progettato dall'architetto Quadrio Pirani nel 1950 dalla posizione fortemente evocativa, a ridosso delle Mura Aureliane, di fronte alla Piramide Cestia e al Cimitero Acattolico. Studio Campo Boario è ora rivolto all’accoglimento e alla produzione di mostre di arte contemporanea, di fotografia, presentazioni di libri e performances.

La mostra collettiva IRON nasce da una citazione dell'attivista e scrittrice Betty Friedan. Nel suo libro The Feminine Mystique (1963) scrive "È più facile vivere la vita attraverso qualcun altro che diventare completi se stessi". Gli artisti hanno lavorato sul tema esplorando questioni come il controllo, il dominio sul corpo, il desiderio e la sessualità. Le opere in mostra hanno reinventato le sfumature attorno alla parola e all'oggetto materiale IRON. La pubblicazione contiene contributi testuali sul tema della mostra.

edizioni freemocco:
Il catalogo IRON è realizzato grazie al progetto Freemoccoperlarte e sarà disponibile durante la mostra o online su www.freemocco.com


 

lunedì 15 maggio 2023


Titolo: SORGENTE ORIGINARIA, il viaggio di Miriam
Cura: Trebisonda aps
Artista: Miriam
Testi: Andrea Baffoni, Maurizio Peciccia
Sede: Centro per l'Arte Contemporanea Trebisonda, via Bramante 26, 06122, Perugia

Inaugurazione: venerdì 19 maggio ore 18 – Dal 19 maggio al 16 luglio 2023

Orari: venerdì, sabato e domenica ore 17.30 - 19.30 o su appuntamento al 3315793797
3381593981. Ingresso libero

Comunicazione: a cura di Brand Culturale

La mostra è realizzata con il patrocinio del Comune di Perugia, dell'Azienda USL Umbria1, dell’Istituto Gaetano Benedetti.

Media partner:
Brand Culturale
Palazzo Graziani, Via della Luna n.17 - Perugia
Tel. +39 075 8429404 / +39 075 8426396
Mobile +39 348 2301906
hello@brandculturale.it
www.brandculturale.it
Relazioni con la stampa per Brand Culturale
Danilo Nardoni - tel. 349 1441173
danilo@brandculturale.it

PERUGIA – Sarà inaugurata venerdì 19 maggio 2023 (ore 18) a Perugia la mostra "Sorgente Originaria, il viaggio di Miriam".
L’associazione arti visive Trebisonda, con il patrocinio del Comune di Perugia e dell’Istituto Gaetano Benedetti, presenta una serie di opere elaborate dall’autrice nel periodo di analisi, un ciclo di immagini che ci immergono in un mondo fortemente “perturbato” ma che rivelano anche i passaggi fondamentali del percorso psicoterapeutico, della valenza del linguaggio non verbale, della possibilità della guarigione. La mostra accompagnata dai testi di Andrea Baffoni e Maurizio Peciccia prevede, il giorno dell’inaugurazione, una visita guidata per analizzare i molteplici aspetti e le peculiarità delle opere.


 

lunedì 18 gennaio 2021


Giù nel prato verde c'è un albero blu (Tracce di un progetto infinito)
progetto espositivo di Robert Lang e Andreas Pytlik

Il Centro per l'arte contemporanea Trebisonda di Perugia, all'interno del progetto DIVERSOINVERSO, propone una mostra in cui si confrontano due visioni di "Natura". Robert Lang e Andreas Pytlik, entrambi artisti di Monaco di Baviera, si dividono e si incontrano negli spazi del centro Trebisonda.
La mostra è accompagnata da un'introduzione di Davide Silvioli e sarà contenuta nel catalogo finale del progetto DIVERSOINVERSO.

Centro per l'arte contemporanea Trebisonda, via Bramante 26 Perugia, dal 29 gennaio al 21 febbraio 2020 con prenotazione obbligatoria contattando il numero +39 331 5793797. Ingresso libero. Durante l'esposizione saranno realizzati contenuti video destinati alle pagine Facebook e Instagramm dedicate al Centro Trebisonda.

 

giovedì 2 gennaio 2020

lunedì 4 marzo 2019


RSVP
Centro per l'Arte Contemporanea Trebisonda, via Bramante 26, 06123 Perugia

Inaugurazione venerdì 8 marzo 2019  alle ore 18.00
Da venerdì  8 marzo a  domenica  24 marzo 2019. Venerdì sabato e domenica dalle ore 17.30 alle 19.30.

Questo “doppio sogno” di Paolo Assenza e Marco Bernardi inizia con un invito all'azione per il visitatore; invito che verrà poi tradito, mettendo lo spettatore non più al centro di una mostra d'arte contemporanea, bensì ai suoi margini.
La riflessione di due artisti maturi sulle dinamiche del sistema artistico lascia da parte la relazione tra estetico e sociale, tra espressione privata e pubblica, e il ruolo del pubblico per addentrarsi nelle intimità profondità dell'esclusione.
Se Graciela Carnevale nel '68 con la sua Acción del Encierro chiudendo i visitatori nello spazio di una galleria cercava di scatenar in loro una violenza liberatoria, la rottura delle vetrate come metafora delle forze opposte nel sistema capitalista, Assenza e Bernardi creano un'atmosfera di attesa frustrata, danno forma all'impossibilità di partecipare.

In questo periodo di erosione e trasformazione degli attori principali della scena  artisica RSVP affronta il problema dell'idea dell'accettazione sociale e del rifiuto nel contesto dell'espressione artistica.
Le opere in mostra mettono in discussione il rapporto tra l'artista e il suo mondo gettando luce sul soggetto dell'aspettativa sociale – e individuale- di un'esperienza che ha come apice l'accettazione e come onta il rifiuto.

Il pubblico a cui è stato negato l'ingresso alla festa diventa una folla sociale organizzata di "esclusi". La vera azione è al di fuori, RSVP

Francesco Buonerba

Info: danilart@libero.it

mercoledì 30 gennaio 2019


AURALEVISUALE
Mostra degli studenti dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia
Centro per l’Arte Contemporanea Trebisonda
dal 1 al 17 febbraio 2019
Panajotis Andreou, Flavia Antoniazzi, Arianna Barzoni, Matteo De Ambrosi, Andrea Dionigi, Chiara Dionigi, Giulia Discanno, Deborah Fanini, Letizia Guastaveglie, Katerina Lazarou, Eleni Kindyni, Lucia Penza, Magda Polytaridou, Roberto Tramontano.
A cura di Lucilla Ragni, Corso di Pittura Stefano Mosena, Corso di Grafica d’arte
Moreno Barboni, Corso di Teoria e Metodo dei Mass Media
Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia

Venerdì 1 febbraio 2019 alle ore 17.30, presso il Centro per l’Arte Contemporanea Trebisonda, si terrà l’inaugurazione della mostra degli studenti dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia.
La mostra AURALEVISUALE costituisce il proseguimento e lo sviluppo di una ricerca di confine in cui i linguaggi dell’arte contemporanea sono ulteriormente ibridati tra loro, divenendo transensoriali ognuno evocando l’altro, in un continuo rimando della dimensione visiva verso quella aurale e uditiva e viceversa, fino a raggiungere una piena attuazione nei dispositivi multimediali rimessi in gioco. In particolare, una sezione della mostra s’incentra appunto sull’interscambio sensoriale aurale/visuale e vuol essere il viatico per favorire la ripresa di laboratori interdisciplinari, anche con altre realtà formative e istituzionali, promossi storicamente dall’Accademia e che ora trovano nuovi impulsi e prospettive.
L’esposizione rappresenta un momento fondante della didattica oltre a riaffermare un’idea di Accademia che, riallacciandosi alle proprie radici, continua ad esistere in quanto luogo di edificazione e reificazione del pensiero, luogo privilegiato nel quale compiere atti significanti e proporre gli esiti delle esperienze condotte esponendosi al confronto.
L’iniziativa è stata organizzata dal corso triennale di Pittura, Prof.ssa Lucilla Ragni, dal Corso di Grafica d’arte, Prof. Stefano Mosena, e dal Corso di Teoria e Metodo dei Mass Media, Prof. Moreno Barboni.
La mostra sarà aperta venerdì, sabato e domenica dalle 17.30 alle 19.30.
Centro per l’Arte Contemporanea Trebisonda, via Donato Bramante n. 26, 06122 Perugia
Per informazioni:
0755730631 info@abaperugia.org

lunedì 24 dicembre 2018

Centro per l'Arte Contemporanea Trebisonda - Perugia
DOPPIOSOGNO
24:24 Epiphanìa
di ROMANO|SERAFINI

Il giorno 15 Dicembre 2018, alle ore 18_18, il Centro per l'Arte Contemporanea Trebisonda di Perugia, ospiterà la mostra 24:24 Epiphanìa del duo artistico Romano|Serafini , per il ciclo “DOPPIOSOGNO”.

Le opere presentate per questo evento sono installazioni nate dal confronto dei due artisti Marco Victor Romano e Germano Serafini , successive alle esperienze vissute durante un ritiro di tre giorni, in occasione dell'evento dell' eclissi di Luna del 27 Luglio scorso, avvenuto sul Monte Pentime (1168 m s.l.m) - parte del massiccio del Taburno Camposauro, conosciuto anche come la Dormiente del Sannio - nei pressi di Vitulano in provincia di Benevento, sul quale si narra sia vissuto un eremita chiamato San Menna .
Gli artisti hanno scelto questo luogo, carico di “aura” spirituale e lontano dall’inquinamento luminoso della città per osservare meglio l'evento dell'eclissi totale di Luna e per discutere delle idee alla base di questo progetto.
La luce quindi è il soggetto indagato, nelle 8 installazioni interattive , realizzate con varie tecniche.
Ad accogliere l'osservatore, in un percorso studiato ad hoc, ci saranno in apertura due opere personali degli autori che separatamente già da tempo studiano tale materia:
4100K Norvegia 01 di Germano Serafini, fotografia estrapolata dalla serie scattata in analogico a luce lunare, in cui lo studio dei colori e del territorio generano paesaggi surreali.
L’Ologramma dal titolo L’informazione contenuta nell'opera d'arte di Marco Victor Romano - realizzato con la tecnica che sviluppò nel 1971 Dennis Gabor e con il quale vinse il premio Nobel per la fisica - registra l’intera informazione della luce (fase, ampiezza e intensità) ricreando un oggetto bidimensionale in grado di restituire la tridimensionalità della materia olografata.
Il percorso proseguirà poi con le altre installazione site specific realizzate a quattro mani, prodotte con sistemi Arduino per renderle interattive, video proiezioni e registrazioni audio.
La luce in queste installazioni proposte da Romano|Serafini, viene indagata come materia ed energia.
La luce , é strumento, tecnica e simbolo che lumeggia, svela e rivela l' Epiphanìa (manifestazione) raccontata dagli artisti. Una verità che parla dell'uomo, del suo mistero, del sacro,della vita. Epiphanìa è anche la nascita del duo Romano|Serafini, come prima in assoluto. In mostra fino al 13 Gennaio 2019.

In mostra sarà presente il catalogo edito a tiratura limitata con un testo introduttivo di Giovanna
Calabrese.

Centro per l'Arte Contemporanea Trebisonda - Perugia
Via Donato Bramante 26
Info: danilart@libero.it  cell. 3315793797 3381593981.



mercoledì 21 novembre 2018

CENTRO PER L'ARTE CONTEMPORANEA TREBISONDA 
progetto DOPPIOSOGNO 

Estemporanea Play
di Piotr Hanzelewicz, Davide Serpetti, Luigi Presicce

sabato 24 Novembre - Inaugurazione ore 18.30
Sabato 24 Novembre 2018 inaugura presso gli spazi di Centro per l'Arte Contemporanea Trebisonda, all'interno della rassegna Doppiosogno, la mostra Estemporanea Play un progetto con due giocatori, Piotr Hanzelewicz e Davide Serpetti sotto la guida dell'allenatore Luigi Presicce. Nel corso della settimana precedente l'inaugurazione, gli artisti lavoreranno direttamente sul posto dividendo gli ambienti del Centro tra uno studio condiviso (al piano terra) ed uno spazio espositivo (al primo piano), entrambi visitabili. 

La divisione degli spazi sulla base della loro funzione, permette di aprire un ragionamento su un'esperienza di confronto e di lavoro che vive su una linea di confine tra dimensione pubblica e privata. Si tratta pertanto di una “giocata estemporanea” in cui i tre artisti, in ruoli ben definiti, si mettono in relazione tra loro all'interno dello spazio, dopo aver concordato solo materiali da utilizzare e un continuo depistaggio di una tematica da (non) seguire. 

Estemporanea Play è il pretesto per ragionare, costruire, smantellare, sovvertire, perseguire insieme. Dall'invito a partecipare al progetto “DOPPIOSOGNO” di Trebisonda, i due giocatori, Hanzelewicz e Serpetti, su indicazione dell'allenatore Presicce, guardano all’omonimo romanzo di Arthur Schnitzler. 

Di qui il primo nodo cruciale: la prima edizione ufficiale del testo in Germania risale al 1926, edito con il titolo Traumnovelle (Racconto del sogno), la traduzione italiana del titolo è invece una fusione tra il titolo provvisorio (Doppelnovelle – Doppio racconto) che accompagna il testo durante la sua elaborazione (1921-1924) e quello definitivo: scompare dunque dal titolo della versione italiana l'idea della narrazione, resta invece il concetto del sogno. Di un sogno doppio che nel titolo in lingua originale non c'è mai stato. Si passa per automatismo all'analisi della trasposizione cinematografica ad opera di Stanley Kubrick, in cui il testo originario viene ribaltato e spesso rovesciato come un calzino in uno specchio. 

Giocando (playing) di sponda, di nuovo in maniera “estemporanea”, la locandina di “Eyes wide shut” diventa modello per il manifesto della mostra. Nella pellicola del 1999 è fortissimo il rimando alla stella di Inanna, simbolo della divinità sumera, corrispondente nel pantheon babilonese ad Ishtar, la cui porta diventa un altro elemento messo in campo. Il gioco di specchi o sistema di scatole cinesi (o scatole indoeuropee), o per essere ancora più precisi, il giuoco di rimandi e sinapsi, prosegue nella scelta del verbo play che indica “giocare” tanto quanto, come dichiara il manifesto della mostra, “suonare” o come fanno gli attori di un film (cui si fa esplicito riferimento) “recitare”.

Estemporanea Play nasce dall'incontro di Davide Serpetti con Piotr Hanzelewicz che diventano giocatori estemporanei nella stessa disciplina, realizzando da zero in loco un progetto rispetto al quale pochi elementi sono dati per certi. Un incontro dunque, una giocata, che porta con sé la complessità di ciò che nell'altro è ignoto quando non è un altro specchio (doppiospecchio), già parte di noi. Di qui, nel ritiro di Trebisonda, si rende necessaria la presenza costante dell'occhio supremo di un allenatore. “Indicazioni specifiche sulla preparazione agonistica, tanto impegno, fiducia nel mister e poi niente, ci vediamo sabato 24 Novembre".

Dal 24 novembre all'8 dicembre 2018
Venerdi sabato e domenica ore 17. 30 / 19. 30
Info: danilart@libero.it 

giovedì 11 ottobre 2018

Centro per l'arte contemporanea Trebisonda
Doppiosogno, pingpong, di Ugo Piccioni e Pasquale Polidori
a cura di Diletta Borromeo



giovedì 18 gennaio 2018



DOPPIOSOGNO, un lungo progetto espositivo per il Centro per l'arte contemporanea Trebisonda di Perugia

La costruzione di una rete di rapporti, l’ampliamento dell’offerta culturale, il superamento di logiche localistiche e la ricerca di base, sono fin dall’origine gli scopi statutari dell’associazione arti visive Trebisonda.

Con questo progetto s’intende confermare ed estendere l’ attività che ha prodotto nel tempo un polo di riferimento, fuori dalle dinamiche “roboanti” dello show system, conosciuto ed apprezzato dagli artisti, reali destinatari della nostra attività. 

Proprio per questo il progetto consiste in una serie di bi/personali in cui il soggetto invitato dall’associazione, coinvolge a sua volta un altro artista ed un curatore. 
Trebisonda è un’associazione di artisti e con questa serie di eventi vuol  porre gli stessi al centro del processo creativo, ideativo e alla realizzazione delle singole mostre.
Il panorama proposto fa riferimento a contatti e rapporti di stima già consolidati, collaborazioni, mostre e non da ultimo contatti personali.
Paolo Assenza, Sergio Baldassini, Arianna Bonamore, Piotr Hanzelewicz, Laura Palmieri, Ugo Piccioni, Nicola Rotiroti, Germano Serafini. svilupperanno nel corso dell’anno “DOPPIOSOGNO” nelle loro particolari e originali modalità, fornendo quindi alla città un panorama allargato per  promuovere la diversità in termini spaziali e generazionali.

Il primo appuntamento del ciclo DOPPIOSOGNO inaugurerà il 26 gennaio 2018 con la mostra: "I want you - Lo specchio alla fine di una notte" di Sergio 
Baldassini  a cura di Maddalena Rinaldi.

Apertura dal 26 gennaio all’ 11 febbraio  2018, venerdì  sabato e domenica dalle ore 16.30 alle ore 19.30 o su appuntamento 3315793797 - 3381593981.
Con il patrocinio del  Comune di Perugia e la collaborazione di ADDart di Spoleto.

giovedì 31 agosto 2017

LABORATORIO E MOSTRA D’ ARTE CONTEMPORANEA
Collettivo Borderart – CTR “Via Dal Pozzo”  , Trebisonda.
A cura di Centro per l’arte contemporanea Trebisonda, Borderart.
Sede: Centro per l'Arte Contemporanea Trebisonda, via Bramante 26, 06123 Perugia
Inaugurazione:  venerdì 8 settembre 2017 ore 18.30.
Durata e orari: dall’8 al 17 settembre, tutti i giorni dalle 16.30  alle 19.30.

Nell’ ambito della programmazione del centro per l’arte contemporanea Trebisonda, dopo una serie di mostre internazionali, ha avuto luogo un laboratorio, protrattosi per tutta l’estate 2017.
Gli ospiti della CTR “ Via Dal Pozzo” , coadiuvati dagli operatori della cooperativa  Polis del consorzio Auriga  e con la collaborazione e partecipazione degli artisti dell’associazione Trebisonda, negli spazi del centro per l’arte contemporanea si sono incontrati per condividere, praticare, liberare le energie creative  in un flusso produttivo di notevole interesse per modalità, qualità e intensità  della produzione.
 La dimensione “esterna” alla comunità residenziale arricchisce di implicazioni terapeutico riabilitative questo progetto, in un molteplice scambio tra ospiti, artisti e operatori.
I lavori sono spesso eseguiti a quattro, sei, otto mani, in un agire fluido, democratico, totalmente privo di “gerarchie”, di riferimenti tecnici ed estetici. Proprio questo aspetto rende questa esperienza così ricca di valori per tutti coloro che ne sono partecipi e sicuramente per coloro che avranno l’occasione di vedere il risultato nella mostra.
Laboratorio “Collettivo Borderart”   Comunità Terapeutica-Riabilitativa  “Via Dal Pozzo” afferente alla Salute Mentale del Perugino USL Umbria1.

IL COLLETTIVO BORDERART
Borderart è un collettivo artistico che da circa due anni realizza “opere pittoriche a più voci” sulle ali della libertà creativa e del desiderio di condivisione spontanea ed autentica. L’atto pittorico sgorga dalla semplicità elementare del gioco, in cui ogni cosa perde il suo peso ed il suo volto abitudinario,  fluisce,  trasfigura nell’indefinibile sapore dell’ esperienza immediata, nel naturale emergere del materiale interiore che trae il suo senso proprio dalla sua condivisione e comunicabilità divenendo, in questo, “bellezza”.
Info : 3315793797  danilart@fastwebnet.it
con il patrocinio del  Comune di Perugia

mercoledì 10 giugno 2015


L'Amor a Firenze
Sabato 13 giugno 2015 alle ore 19.00 presso la Galleria ZetaEffe, sarà inaugurata la mostra L’Amor, personale dell’artista Giosetta Fioroni a cura di Sonia Zampini. La mostra sarà visibile fino a sabato 8 agosto, secondo gli orari di apertura della galleria.

L’amor è il titolo della mostra e delle recenti ceramiche (10 Cuori) che l’artista Giosetta Fioroni ha creato appositamente per la sua personale alla Galleria ZetaEffe (ricordiamo che oltre alle stesse sono presenti in mostra una selezione di dipinti tra cui la “suite” dedicata al poeta Andrea Zanzotto, le ceramiche “Italia” e “Il Tempio di Marte” della serie dei Teatrini e “Un Cappuccetto Rosso Metafisico”, appartenente al ciclo di opere denominato Vestiti).
I dieci Cuori realizzati dall’artista, in collaborazione con la Bottega Gatti di Faenza, nascono in relazione ad una selezione di componimenti in versi di altrettanti poeti e abbracciano un arco temporale molto ampio (da Catullo a Magrelli). Il tema d’ispirazione è l’amore, interpretato nelle sue diverse declinazioni, che unisce le opere ai versi e ne costituisce filo conduttore.

in via Maggio 47/r , Firenze



Au rendez-vous des amis 
Convegno-Mostra Internazionale  

La Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri di Città di Castello per il Centenario della nascita del Maestro Alberto Burri organizza una serie di manifestazioni artistiche e culturali. Tra esse, curata direttamente dal Presidente Bruno Corà, l’evento Au rendez-vous des amis, un Convegno Internazionale -Esposizione che vede la partecipazione diretta di artisti attivi in Europa sui grandi temi dell’arte contemporanea, quali il sacro, il mercato, la questione etica, i mezzi di comunicazione, la natura, la scienza, i nuovi scenari dei contesti sociali, la storia, il museo, ecc.), e contemporaneamente una mostra esemplare del lavoro degli stessi artisti invitati.
Au rendez-vous des amis è fissato per il 26 e 27 giugno 2015 e vede la partecipazione esclusiva di nove direttori di musei o istituzioni internazionali di arte contemporanea in Europa e di sessantatre artisti. Il titolo è ispirato al dipinto di Max Ernst del 1922 (Museum Ludwig, Koeln) e fa seguito al primo incontro-mostra, con il medesimo titolo e dedicato solo agli artisti attivi in Italia, avvenuto al Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato nel 1998, a cura dello stesso Bruno Corà.

Au rendez-vous des amis vuole essere un primo confronto europeo delle opinioni di artisti internazionali su alcuni temi centrali dell’arte odierna. Con esso si vuole sottolineare l’attitudine degli artisti, in differenti epoche come documentato da quadri e fotografie, a incontrarsi per discutere e confrontarsi anche con la parola oltreché con le opere. Con questa iniziativa si vuole rinnovare tale attitudine in un momento in cui numerosi problemi investono l’individualità artistica e il dibattito sembra demandato solo a mezzi virtuali.

Saranno presenti gli artisti: Marco Bagnoli, Stephan Balkenhol, Gianfranco Baruchello, Bizhan Bassiri, Jean-Pierre Bertrand, Gianni Caravaggio, Lawrence Carroll, Enrico Castellani, Giuliana Cunèaz, Richard Deacon, Silvie Defraoui, Auke de Vries, Antonio Dias, Braco Dimitrijević, Bruna Esposito, Marco Gastini, Eugenio Giliberti, Giorgio Griffa, Jusuf Hadžifejzović, Abel Herrero, Shirazeh Houshiary, Paolo Icaro, Emilio Isgrò, Jan Jedlička, Magdalena Jetelová, Joseph Kosuth, Jannis Kounellis, Christiane Löhr, Sergio Lombardo, Luigi Mainolfi, Masbedo, Eliseo Mattiacci, Vittorio Messina, Maurizio Mochetti, Carmengloria Morales, Hidetoshi Nagasawa, Hermann Nitsch, Nunzio, Mimmo Paladino, Nakis Panayotidis, Claudio Parmiggiani, Paola Pezzi, Michelangelo Pistoletto, Lucio Pozzi, Luisa Protti, Renato Ranaldi, Franco Rasma, Giovanni Rizzoli, Bernhard Rüdiger, Remo Salvadori, Felix Schramm, Helmut Schweizer, Martin Schwenk, Anita Sieff, Santiago Sierra, Nedko Solakov, Giuseppe Spagnulo, Ettore Spalletti, Giuseppe Stampone, Marco Tirelli, Grazia Toderi, Costas Tsoclis, Alexandros Tzannis, Felice Varini, Eduard Winklhofer, Gilberto Zorio.

Sabato 27 giugno h18,00 Palazzo Vitelli a Sant'Egidio (Pg)
Inaugurazione ufficiale della mostra Au rendez-vous des amis

Fondazione Palazzo Albizzini Collezione BURRI 
Palazzo Vitelli a Sant’Egidio Piazza Garibaldi 1, Città di Castello 
progetto e cura Bruno Corà 
coordinamento generale Aldo Iori 
organizzazione Anna Maria Traversini 
iscrizioni al convegno e informazioni centenario@fondazioneburri.org
www.burricentenario.com -  +39 075 8554649 / +39 075 8559848

Sabato 27 giugno alle ore 16.30 presso il Museo del Costume e del Tessuto di Spoleto, verrà inaugurata la mostra “FIBER ART” organizzata dalla galleria Officina d’Arte&Tessuti di Spoleto con l’importante supporto del Comune di Spoleto. La mostra è curata da Maria Giuseppina Caldarola, Bianca Cimiotta Lami e Lydia Predominato, con testo critico di Gianluca Marziani.

GLI ARTISTI
ENRICO ACCATINO, RICCARDO AJOSSA, EVA BASILE, PAOLA BESANA, VITO CAPONE, ETTORE CONSOLAZIONE, ELISABETTA DIAMANTI, ALESSANDRO D’ISANTO, VITTORIOFAVA, LUCIANO GHERSI, ROBERTO MANNINO, NOUSHIN MOGHTADER, GINA MORANDINI, ANNA MORO LIN, LUCIA PAGLIUCA, LYDIA PREDOMINATO, VIRGINIA RYAN, MARILENA SCAVIZZI, FRANCA SONNINO


Curatori: M. Giuseppina Caldarola, Bianca Cimiotta Lami, Lydia Predominato
Testo critico: Gianluca Marziani
Catalogo: a cura di M. Giuseppina Caldarola, a disposizione in galleria a titolo gratuito
Orario apertura: ore 11-13/15-19 Museo; ore 11-13/16-20 galleria
Eventi collaterali: durante il Festival la galleria presenta una programmazione di
eventi il cui programma è reperibile sul sito o contattando direttamente gli
organizzatori.
Contatti: tel. + 39 333 3763011
|info@officinadartetessuti.com|www.officinadartetessuti.com

Via Plinio il Giovane 6-8, Spoleto (PG)

giovedì 7 maggio 2015


NIENTE DA VEDERE A INTERNO 14

Niente da vedere a Interno 14 - a cura di Marta Veltri e Marta Atzeni
Via Carlo Alberto, 63 Roma - tel 349.4945612
Orari: Sabato 9 Maggio: 11.00 – 22.00; Domenica 10 Maggio: 11.00 – 22.00

www.presstletter.com    uffstampaaiac@presstlettter.com

In occasione dell’evento annuale Open House Roma che si svolgerà il 9 e 10 Maggio 2015, Interno 14_lo spazio dell’AIAC, Corte e Il Kino presentano “Niente da vedere”, un evento articolato in tre sedi, tra l’Esquilino e il Pigneto: una mostra fotografica, un evento video e una rassegna cinematografica con tavola rotonda per indagare la trasformazione degli spazi urbani romani.
I cartelloni pubblicitari, i cantieri e le nuove periferie sono i protagonisti di set urbani ai quali i nostri occhi sono ormai abituati. “Niente da vedere” è il progetto fotografico collettivo di Vincenzo Labellarte (“Assedio”), Paolo Fusco (“Insulae”), Daniele Cametti Aspri (“Verde Contemporaneo”) e Sergio Figliolia (“Blank”)  che punta i riflettori sui paradossi visivi di una Roma puntellata dai “segni della modernità” e indaga i loro ruoli nei processi di percezione e vivibilità degli spazi cittadini.

Direzione artistica: Vincenzo Labellarte
Organizzazione: AIAC_Interno 14, Corte, Il Kino, Marta Veltri, Marta Atzeni, Giulia Mura, Simona Tiracchia, Paolo Fusco

Partner: Officine Fotografiche, Urbanautica, Naked City Project
Aperitivo Sabato 9 Maggio, h 19.00

PREMIO CREATIVITA' CITTA' DI MARSCIANO VIII edizione

Ritorna il Premio MAG 2015! La Cooperativa Onda, in collaborazione con il Comune di Marsciano e l'Associazione di promozione sociale MAGMA, indice il concorso "Premio creatività Città di Marsciano" 2015, VIII edizione. 
Il Premio ha il fine di individuare e promuovere i giovani talenti, di facilitarne il percorso artistico, di accompagnarli in un percorso di crescita professionale e di visibilità, di offrire loro esperienze formative significative per favorirne la maturazione artistica e il protagonismo all'interno del panorama culturale contemporaneo.
Il bando integrale e la scheda di iscrizione qui.



SAURO CARDINALI – MINORE UMBRO DEL 5102 –
 GIOSTRA GRAMA (2012-2015)

freemocco’s house, via Vincioli 18, Deruta (Pg)
dal 2 maggio al 17 maggio apertura della mostra su appuntamento.
info: 349 1339086

Sauro Cardinali (Spina, PG, 1951) negli anni Settanta fonda il gruppo Cronotopo, con il quale sviluppa un lavoro di ricerca anche nel campo teatrale; dal 1980 s’interessa delle problematiche relative alla trasformazione dell’immagine e della sua rielaborazione attraverso l’uso di simboli e di specifici materiali. Negli ultimi anni, con austerità e rigore, alla ricerca di un nuovo ordine definito dalla “ regola”, presenta le opere conosciute come gli Autoritratto, i “rotoli”, Le peripezie del nome, Il pasto delle farfalle ed Estasi e cadute.

Realizzate con un uso che si potrebbe definire, “destinale” dei materiali e della parola scritta, del proprio nome, e del proprio ritratto, con un costante lavoro di scomposizione e di ricomposizione, di unità e molteplicità della superficie, che permetta all’immagine di riapparire, esse definiscono una nuova spazialità e introducono una profonda riflessione sulla sua definizione.

LUIGI DI SARRO
L'ARTE COME RICERCA

inaugurazione mercoledì 13 maggio ore 18
dal 14 maggio al 21 giugno 2015
Trebisonda, via Bramante, 26, Perugia
info: 331 5793797 - 328 5424764
dal 18 maggio al 21 giugno la mostra sarà aperta su richiesta.

Un nuovo appuntamento espositivo al Centro per l'arte contemporanea Trebisonda di Perugia. Il Centro Luigi Di Sarro presenta una selezione delle opere dell'artista scomparso nel 1979. La mostra è curata da Giorgio Bonomi e Alessandra Migliorati. 

Il Centro Luigi Di Sarro nasce a Roma nell'ottobre 1981, nella intenzione di svolgere un lavoro di libero e aperto rilevamento dell'emergente nella ricerca artistica attuale, con particolare attenzione rispetto alla fascia degli operatori più giovani. In particolare, articolando la propria attività in incontri, dibattiti, momenti di informazione e di spettacolo, e in una programmazione espositiva continua nella propria sede romana, ed anche in altre sedi, spesso in collaborazione con istituzioni pubbliche e private in Italia e all'estero. Il Centro, sorto per ricordare la intensa attività creativa (pittorica, plastica, grafica e fotografica, e di docente nelle Accademie di Belle Arti di Macerata e di Roma) di Luigi Di Sarro – medico e artista, morto tragicamente nel 1979 -, è stato fondato per iniziativa di Alba Mazzei Di Sarro, madre dell'artista, che tuttora lo presiede. Tra i soci fondatori Enrico Crispolti, che lo ha diretto fino al 1985.